Le emoticon giapponesi: leggere le emozioni altrui partendo dagli occhi

Uno studio dell’università di Hokkaido svela come le differenze socioculturali si riflettano sulle emoticon

Lo sapevate che il modo in cui noi occidentali rappresentiamo un viso con le emoticon (ad esempio, un viso felice o triste) risulta incomprensibile ai giapponesi? Lo ha spiegato uno psicologo dell’università di Hokkaido, Masaki Yuki: alla base ci sarebbe una differenza socioculturale.In Giappone le emozioni si esprimono diversamente rispetto a ciò che accade nei paesi occidentali. Ogni cultura ha un suo modo di interpretare le espressioni facciali. I giapponesi non esprimono mai le loro emozioni in modo diretto, in quanto la loro cultura esalta il conformismo, l’umiltà e il contenimento delle emozioni. Yuki Masaki è arrivato a questa conclusione dopo essere stato colpito dalle immagini delle star americane, con il loro modo di sorridere con la bocca aperta e mostrando i denti, una cosa che a lui sembra alquanto esagerata e ‘disturbante’.Quando lo psicologo giapponese iniziò a comunicare via email con i colleghi statunitensi non riusciva a capire il senso dei più famosi emoticon utilizzati, quali 🙂 oppure :-(.Per Yuki vi è un’importante diversità socioculturale: per leggere le emozioni altrui i giapponesi non guardano la bocca ma gli occhi, più difficili da controllare. In presenza di altri, si tende a sopprimere le proprie emozioni più di quello che fanno gli americani, dice lo psicologo. Ecco perchè nel paese del sol levante le emoticon tendono ad enfatizzare gli occhi, come la faccia felice (^ _ ^ ) e la faccia triste (; _;.).Il dolore si presenta, per esempio, così: ó_òLa ricerca ha dimostrato che i muscoli espressivi presenti intorno agli occhi forniscono indizi chiave circa le emozioni autentiche di una persona. Concentrarsi sugli occhi può diventare una abilità molto utile.Vi ricordo che sull’iPhone, aprendo le impostazioni generali del telefono, cliccando su Tastiera e poi ancora su Tastiere, potete aggiungerne una nuova scegliendo quella Giapponese – Kana. Adesso se provate a scrivere un messaggio, cliccando sul tasto a forma di globo, potrete utilizzare gli ideogrammi giapponesi, scegliendo tra decine di emoticon testuali su cui sbizzarrirsi. Anche su Android, nelle impostazioni di lingua e di immissione testo, potrete sbloccare la tastiera Kaomoji nascosta.Ora che finalmente avete a disposizione le emoticon giapponesi, potrete esprimervi su WhatsApp come nei fumetti giapponesi, ricreando un linguaggio simile a quello dei manga e degli anime.Significato delle emoticon

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