La TRUFFA dei servizi in abbonamento per cellulari

Vi è mai capitato di ritrovarvi abbonati a un qualche servizio mentre navigate tranquillamente col vostro cellulare? A me è successo e lo stesso è capitato a tantissima gente. Basta sfiorare accidentalmente un banner pubblicitario oppure, più subdolamente, mentre giocate col telefono, nell’intento di chiudere una finestra di pop-up.

Parliamo della piaga degli abbonamenti indesiderati, noti anche come sms premium. Gli utenti di smartphone e tablet si vedono arrivare la notifica della sottoscrizione ai servizi più disparati. Se siamo fortunati: perchè il più delle volta ce ne accorgiamo quando iniziamo a ricevere sms di vario genere, con contenuti a pagamento, senza aver mai richiesto alcuna attivazione. Una vera truffa.Tra i servizi che trovate attivi inconsapevolmente sul vostro cellulare possiamo elencare: Sexy Love, Hello Games, Love Parade, Supervirali, Sexy Dipendente, Pocket Girls, Iumeet, Gossip Girl, Dovemivuoi, Provocative Girl, Mobilepay, Mobandogossipnews, Contntastic, Gameland, Funnymobile, Netsize, Sexy Girls Forever, etc.

Cosa fare? La prima cosa è seguire le istruzioni per il recesso dal contratto, che devono fornire le società che attivano l’abbonamento. Oppure chiamare immediatamente il vostro gestore telefonico e dichiarare la vostra estraneità all’abbonamento attivato, inoltrando anche un reclamo scritto (tramite fax, portale on line, canale dedicato o raccomandata con avviso di ricevimento) contestando le somme ingiustamente addebitate e richiedere il rimborso.

Di mezzo ci sono grossi interessi. Il mercato dei servizi premium vale quasi 1 miliardo di euro, e di questi ne beneficiano anche gli operatori delle telecomunicazioni. Come ha sottolineato l’Agcm, “gli operatori condividono con i fornitori i ricavi dei servizi erogati, trattenendone un’elevata percentuale.”. L’Antitrust ha multato l’anno scorso i quattro operatori principali (Telecom, H3G, Wind e Vodafone) a inizio anno per un totale di 5,1 milioni di euro e poi a ottobre (essendo stati recidivi) ancora per 1,7 milioni di euro. Questo dopo la valanga di segnalazioni da parte dei consumatori.

Come tutelarsi

Gli operatori telefonici si son difesi affermando che è sempre possibile attivare un blocco selettivo per impedire la ricezione di questi sms. Una modalità comunque non automatica ma che richiede che l’utente le conosca e attivi (nello specifico, quelle per chiedere rimborso e bloccare i servizi premium).Il consiglio che si può dare per difendersi dai servizi a sovrapprezzo via sms o mms è quelli di richiedere l’attivazione del c.d. barring sms. Si tratta di un servizio che blocca gli sms come i servizi di sms premium, ovvero i messaggi a pagamento in decade 4x (in particolare 43, 44, 46, 47, 48 e 49) come oroscopo, chat, ricette e servizi vari. La procedura cambia a seconda dell’operatore, a cui comunque occorre far richiesta.

I consigli

Durante la navigazione su smartphone è bene fare attenzione a cliccare sui banner pubblicitari, specie quelli sospetti, e stare ben attenti a non sfiorarli neppure per sbaglio. Se l’annuncio pubblicitario disturba la navigazione, potreste tentare di cliccare sulla X che corrisponde al comando di chiusura ma stando ben attenti a non cliccare su comandi simili, che potrebbero nascondere un reindirizzamento verso le landing page proprio dei servizi a pagamento.

Occorre, inoltre, tener sempre monitorato il proprio credito e, in caso di sospetto, contattare il proprio operatore.

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