Guida alla scelta: carte ricaricabili, di credito o revolving?

Anche se in Italia si utilizza ancora molto il contante per i pagamenti, l’uso della carte è cresciuto a dismisura negli ultimi anni. Solo nel 2015 vi è stato un incremento del 14% (secondo l’ultima relazione annuale della Banca d’Italia) e a crescere di più sono state le prepagate, il cui numero (25 milioni) ha ormai raggiunto le carte di credito (26,8 milioni). Le più diffuse rimangono comunque i classici bancomat (51 milioni).Quale carta potremo scegliere? Ecco una guida alla scelta.

Classifica carte di credito

Ecco le migliori offerte del mercato, le carte che potete sottoscrivere

La carta prepagata, o ricaricabile, non ha bisogno di un conto corrente d’appoggio al quale collegarsi. Può presentare un costo per la sua emissione e per ogni sua ricarica. E’ facile utilizzarla per i pagamento nei vari esercizi commerciali e su internet e per i prelievi presso gli Atm, ma sempre entro la cifra caricata sulla carta.

La carta di credito si deve collegare a un conto corrente e prevede l’addebito di quanto speso durante il mese il mese successivo. Si usa per pagare online o offline e per l’anticipo contante presso sportelli automatici, anche se quest’ultima è una pratica assai cara (con una commissione anche fino al 5% della somma prelevata, per non parlare quando ci si ritrova in un paese extracomunitario).

La carta revolving è simile alla carta di credito, ma se ne differenzia per il fatto che l’addebito in conto corrente non avviene a saldo ma in modalità rateale, con l’applicazione di interessi (anche abbastanza alti).

Esistono sul mercato anche delle carte prepagate con incorporato il codice IBAN. In questo modo diventano dei vero e propri conti correnti, dai quali effettuare o ricevere bonifici e pagamenti ricorrenti. Queste carte sono pure coperte dal Fondo interbancario di tutela dei depositi (che non tutela invece le prepagate senza IBAN).Tutte queste carte possono funzionare anche in modalità contactless, ossia quella tecnologia che permette di pagare avvicinando la carta a un pos abilitato, senza bisogno di firmare o digitare un Pin.Nella scelta di una carta va sicuramente considerata la presenza di promozioni, ma anche di servizi accessori che ci metteranno al riparo da furti, truffe e costi eccessivi nell’estratto conto.Ovviamente, la prima cosa da fare, è quella di considerare il canone annuo, i costi di ricarica e i costi di prelievo contante, anche all’estero. Cercate di capire se la carta è evoluta in termini di meccanismi di sicurezza: quelle di ultima generazione sono dotate di tecnologie avanzate, come i microchip (e non solo la banda magnetica), che rendono più difficile le truffe e le clonazioni.

Sms Alert

Molto importante sarà anche verificare che la banca emittente permetta di attivare il servizio di “SMS Alert” (anche se a volte è a pagamento). Potrete ricevere, direttamente sul cellulare, un SMS completo con tutti i dettagli delle operazioni che avete effettuato con la carta, in modo da potervi assicurare l’indebito utilizzo da parte di terzi.

Uso fraudolento

Occorre ricordare che nei contratti consegnati da chi emette la carta vi è riportato cosa succede in caso di uso fraudolento: al cliente che non abbia effettuato la comunicazione del furto/smarrimento potrebbe essere addebitati al massimo 150 euro. Controllate se la banca, in funzione delle proprie politiche commerciali adottate, non preveda tale addebito.Se invece l’uso fraudolento è successivo alla comunicazione del titolare, non è mai prevista alcuna spesa.Occhio alle carte prepagate. E’ vero che rischiate di meno in caso di truffa (ossia solo quanto caricato sulla carta), ma nel caso di irregolarità i tempi per accertare eventuali frodi bancarie sono più lunghi e difficoltosi rispetto a quelli necessari per le tradizionali carte di credito a saldo. In questi casi, poi, non son tutte le banche che offrono tutele e garanzie particolari.

Circuito di pagamento

Potremo avere dei dubbi se scegliere questo o quel circuito di pagamento. Parliamo delle aziende che gestiscono le autorizzazioni alla spesa. I principali circuiti mondiali sono Mastercard, Visa, Cirrus/Maestro, Diners, American Express. Se verificate che uno dei circuiti presenti sul fronte o sul retro della Carta è riprodotto anche sul Terminale ATM o sulle vetrofanie collocate nei negozi che usano i POS sarete sicuri di poter usare la vostra carta. Mastercard e Visa sono i circuiti più diffusi in tutto il mondo (American Express più in America).Le carte, se smarrite o sottratte, possono essere bloccate con una semplice telefonata e nessuno può più farne uso.A voi la scelta.

Le migliori carte

Ecco la scelta che offre il mercato

Saremmo felici di avere la tua opinione

Lascia un tuo commento