Binge-watching: divorare serie tv diventa parola dell’anno

Vi è mai capital di fare una vera e propria maratona davanti alla Tv o al pc guardando la vostra serie preferita? Spesso si divora un episodio dietro l’altro e si finisce per perdere la cognizione del tempo. Questa attività ha un nome: Binge watching (da binge, traducibile come gozzoviglia o abbuffata, e watching, ossia visione).




Questo termine, traducibile in italiano con “maratona televisiva”, è stato recentemente nominato come parola dell’anno 2015 da Collins, il celebre produttore di dizionari.

Come è stata scelta? E’ stato effettuato un sondaggio dal quale emergerebbe una crescita del 200 per cento di questa parola rispatto all’anno precedente.Il binge-watching è sempre esistito, anche prima dell’avvento di Netflix, Infinity o Premium e delle sue infinite serie tv proposte in streaming. Le maratone televisive venivano programmate dalle emittenti già dagli anni ’40, divenendo consuete tra gli anni 1970 e 1980, specie in riferimento a serie cult come Ai confini della realtà o Star Trek. Ma sicuramente avere a disposizione tutti gli episodi di una serie tv contribuisce oggi ad amplificare il fenomeno, visto che (come scoperto da uno studio di Harris Interactive del 2014) oltre la metà degli utenti di Netflix si guarda tra i due e i sei episodi di una serie televisiva consecutivamente.

Possiamo dire che oggi siamo portati a guardare più televisione? Secondo alcuni sì. Secondo altri ricercatori la possibilità di vedere quel che si vuole non influenzerebbe il tempo speso davanti alla tv, anche davanti a fenomeni come il binge-watching.. Netflix e Mediaset Premium non farebbero che rendere più piacevole l’esperienza, essendo più probabile la possibilità di trovare qualcosa che si appassiona davvero.

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